GE RACCONTO

FINE E INIZIO

Le file erano interminabili, lunghi serpenti di metallo bloccati, come in quel videogioco nei cellulari degli anni '90 del novecento. il serpente si allungava, si attorcigliava e si incastrava, poi inevitabile il game over. Un drone delle WebNews inquadrava tutto dall'alto. Da due settimane gli organi d'informazione aggiornavano sull'imminente impatto di vari asteroidi sulla superficie terrestre, avvistati dai satelliti droidi circa sei mesi prima. La gente scappava verso i rifugi preparati in tempi record.

In Rete c'erano quelli che da mesi davano consigli per distruggere la minaccia, spesso ispirandosi a film di fantascienza e azione degli anni '90 e 2000, soluzioni molto fantasiose,. Non conoscevano la materia, non avevano tempo di studiare, impegnati come impiegati in qualche ufficio, come fattorini, commercianti... Ma loro avevano la soluzione, e alcuni politici ci andavano dietro per una manciata di consensi.

Intanto nella sede bunker del comitato scientifico internazionale si analizzavano gli ultimi dati rilevati. Erano visualizzati su schermi olografici: gli sguardi tesi sui numeri che scorrevano, silenzio. Pochi minuti dopo un ricercatore scoppiò in una risata liberatoria, e dopo alcuni secondi anche il resto del personale gli fece compagnia, e seguirono le urla di gioia.

Tutti i media davano la notizia: gli asteroidi si sarebbero frantumati nell'atmosfera, il pericolo era scampato, ci si aspettava solo una pioggia di detriti. Bastava stare in casa, per evitare di ferirsi.

Nuove informazioni continuavano ad arrivare dal comitato scientifico, ed erano sorprendenti. Ora che gli asteroidi erano vicini alla Terra, con la scansione di alcuni droidi per ricerche scientifiche, in servizio tra la Terra e la Luna, si conosceva meglio la composizione, e tutti i notiziari ne parlavano: oro, diamanti e le cosiddette terre rare, in abbondanza. Le tensioni e i conflitti per accaparrarsi queste risorse sarebbero stati solo un brutto ricordo. Ma non tutti erano contenti.

Grandi aziende, multinazionali che investivano in queste risorse, anzi speculavano, piccoli imprenditori e artigiani del settore gridavano alla fine del mondo, dell'economia, del mercato. I prezzi sarebbe crollati.

Al comitato scientifico due ricercatori parlavano delle ultime notizie: "Idioti! Sono ancora vivi hanno rischiato il culo, l'umanità rischiava di scomparire e quelli pensano ai mercati" il primo ricercatore.
"Purtroppo anche in caso di emergenza, pericolo, molti non vedono oltre il loro naso. Sei vivo, finché c'è la vita, con buona volontà i problemi si risolvono. Da morto non puoi neanche lamentarti. Sei ancora vivo? La vita è la cosa più importante, è una scala ripida, ma almeno puoi rialzarti e salire." concluse l'altro ricecartore. Gli asteroidi non avevano cancelato la vita sulla Terra, ma avevano dato una seconda occasione al genere umano...
Fine?

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